I 7 DONI dello SPIRITO SANTO

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1. Consiglio

E’ il primo dono dello Spirito Santo. Nella Bibbia indica il progetto di Dio su ogni persona. Questo dono aiuta a conoscere ciò che Lui si aspetta da ognuno. Ci facilita la vita mettendoci accanto persone di Sua fiducia (genitori, catechisti, amici, suore, Don…) che indicano la strada giusta da seguire. Lui si aspetta però anche che i ragazzi sappiano dare consigli ai compagni di viaggio con le parole e con i viaggi  

2. Sapienza

Secondo la Bibbia è il secondo dono dello Spirito Santo. Serve a capire come funziona la vita e ad ordinare le cose secondo una classifica giusta riservando il primo posto a Dio. Spiega come le piccole  e grandi gioie aiutano a vivere meglio ma non durano per sempre. Per questo la persona saggia costruisce la casa sulla roccia e non sulla sabbia. La sapienza ti permette di vedere le cose con il Cuore stesso di Dio… Cioè come le comprende Lui.

3. Fortezza

La Fortezza è il terzo dono dello Spirito Santo. Sostiene la resistenza contro ogni tentazione che porta al male e fa realizzare il bene. Aiuta a mantenere gli impegni presi nei confronti nella vita, di noi stessi e con Dio. Dà ai ragazzi energia sufficiente per non comportarsi da “pecoroni” che imitano i modi sbagliati dei prepotenti. Questo dono insegna loro a sostituire l’amore per la forza con la forza per l’amore.

4. Intelletto

L’intelletto è il quarto dono dello Spirito Santo che fa riconoscere la presenza di Dio nei diversi episodi della giornata. Non si ferma al look, ma dà importanza a ciò che è ‘dentro’. La persona intelligente non dà peso all’apparenza, ai pettegolezzi, alla banalità: cerca invece la verità nelle persone e nelle parole che ascolta e che dice.

5. Pietà

E’il quinto dono dello Spirito Santo. Aiuta a riconoscere Dio come un padre buono che pensa a tutti, con cui si può dialogare volentieri e si fa il possibile per accontentarLo. Uno dei modi più belli è di riconoscere tutti i Suoi figli come fratelli e sorelle. Se li amiamo, ha detto Gesù, si ama anche il Padre che è nei cieli.

6. Timor di Dio

Il Timor di Dio è il sesto dono dello Spirito Santo e fa capire che Dio deve essere rispettato. Non è un Tipo suscettibile che spaventa e castiga, ma neppure Uno che può essere facilmente ingannato e raggirato. E’ il Dio Amore di cui bisogna parlare bene nei discorsi e nei fatti. Dio non vuole spaventare nessuno, vuole solo che noi ci assumiamo la nostra responsabilità, usiamo bene della nostra libertà aprendo a Lui il  nostro cuore.

7. Scienza

E’ il settimo dono e nella Bibbia è sinonimo di conoscenza e di amore totale verso Dio. Se conosci Dio vedi le persone e le cose in ralazione con Lui. L’amore per le creature deriva dall’amore per il Creatore. Per questa ragione rispetta la natura, comprende gli altri e con essi cammina verso la felicità, verso l’Amore (con la A maiuscola) che è alla base di ogni amore. Questo è il vero “scienziato” che migliora la sua vita e quella degli altri.         

CORPUS DOMINI – 2019

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In occasione del “Corpus Domini” 2019, la Parrocchia invita tutta la Comunità alla REALIZZAZIONE dell’INFIORATA!

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L’infiorata verrà realizzata in piazza e tutti sono chiamati a dare il proprio contributo!

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ACCOGLIAMO GESÙ per le strade di Palombara, nel miglior modo che possiamo!

ESSERE PADRINO e MADRINA

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Parrocchia San Biagio – Sant’Egidio

Essere Padrino e Madrina

Chi viene scelto come Padrino o Madrina di Battesimo o di Cresima, viene chiamato a sostenere un compito davvero prezioso e importante. Quando i genitori di un bambino appena nato scelgono per lui o per lei il Padrino o la Madrina di Battesimo, dovrebbero tenere ben presente che, al di là del rapporto di amicizia che li lega a questa persona, occorre che si tratti di qualcuno che abbia i requisiti necessari per affiancare il loro figlio per tutta la vita. Un Padrino o una Madrina dovrebbero camminare al fianco del giovane fedele, come Gesù farebbe, offrendogli un’ispirazione e un modello di vita cristiani basati sulla partecipazione costante ai sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia. Il Battesimo segna l’ingresso del giovane fedele in grembo alla Chiesa, mentre la Cresima, detta anche Confermazione, ‘conferma’ la sua partecipazione alla vita della comunità cristiana.

Il Padrino e la Madrina di Battesimo sono le figure che accompagnano all’altare il figlioccio o la figlioccia e assumono la responsabilità di accompagnarli nella loro crescita umana e cristiana. Se il battezzando è un/a bambino/a, il Padrino o Madrina hanno anche il compito di pronunciare in sua vece le promesse battesimali.

Requisiti e impedimenti del Padrino e della Madrina

I requisiti per rivestire il ruolo di Madrina o Padrino sono indicati in modo molto preciso dal can. 874, per quanto riguardo il Battesimo, e dal can.893 del Codice di Diritto Canonico, per la Cresima.

Requisiti:

  • Abbia compiuto i sedici anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un’altra età, oppure al parroco non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l’eccezione;
  • Sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione, il santissimo sacramento dell’Eucaristia e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;
  • Non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata;

Impedimenti

  • essere sposati solo civilmente;
  • essere conviventi;
  • aver procurato il divorzio;
  • separati ma conviventi con un altro partner.

Al battesimo ci può essere o un solo Padrino o una sola Madrina o un Padrino e Madrina insieme. Non sono ammessi due Padrini o due Madrine.

Per la cresima non è obbligatorio che il padrino o la madrina siano dello stesso sesso del figlioccio/a.

Per poter fare da Padrino bisogna chiedere personalmente il nulla osta (Documento di idoneità dei padrini) al Parroco della Parrocchia in cui al momento si è domiciliati.

IL PARROCO

Don Luigi De Angelis